Perchè tutti devono sapere che...
...milioni di cani e gatti sono vittime di una moda crudele!
"NON INDOSSATE LA MODA
DELLA VERGOGNA!"
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Un'investigazione effettuata
dall'associazione americana HSUS ha portato alla scoperta del peggior
segreto dell'industria della pellicceria: l'uccisione di cani e gatti
per la produzione di pellicce. Ogni anno due milioni di cani e gatti
detenuti in condizioni spaventose sono privati di ogni elementare
diritto: alcuni di essi sono randagi, altri invece vengono
appositamente allevati per rubare loro il manto. Le tecniche di
uccisione sono violentissime: i cani - pastori tedeschi, chow-chow, ma
anche semplici meticci - vengono sgozzati anche per strada, fatti
morire per dissanguamento o colpiti a morte con dei randelli, mentre i
gatti vengono spesso impiccati con cappi metallici. Per confezionare
una sola pelliccia occorrono solitamente dai 10 ai 12 cani, mentre per
quella di gatto possono essere necessari fino a 24 animali. |
L'INGANNO AI CONSUMATORI
L'impiego delle pelli di cani e gatti è un fenomeno sconosciuto.
L'industria della pellicceria tenta di mantenerlo nascosto grazie ad un
sistema di etichettatura dei capi fuorviante e per nulla attendibile.
Tranne rarissime eccezioni, le pelli di cani e gatti non vengono
etichettate perciò che realmente sono. I capi confezionati con la pelle di
cane possono essere venduti come gae-wolf, sobaki, e Asian jackal, oltre a
molti altri. Mentre le pellicce di gatto, sotto altri pseudonimi, che
comprendono: wildcat, goyangi, katzenfelle. I francesi usano il termine
Douges de Chine oppure Loup d'Asie per indicare le pellicce di cane.
La conoscenza di parte dei consumatori della vera origine delle pelli,
determinerebbe un crollo degli acquisti e un grosso danno d'immagine per
il settore. Pertanto, se ami davvero gli animali, abbi cura di controllare
bene i tuoi eventuali acquisti di capi d'abbigliamento che abbiano degli
inserti di pelliccia.
(tratto dal sito della L.A.V. Lega Anti-Vivisezione)
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