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Le
persone che non amano i gatti erano topi in una vita precedente.
(^_^) |
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Il mondo appartiene
ai gatti. Sì, è così, si lasciano tenere da noi solo per farci sentire
importanti.
(^_^)
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Provo
sempre un brivido quando guardo un gatto che sta osservando qualcosa che
io non riesco a vedere.
(Eleanor Farjeon) |
Chi potrebbe
pensare che non ci sia un'anima dietro quegli occhi lucenti?
(Théophile Gautier) |
I gatti non
si limitano a chiedere civiltà. La creano.
(T.O. Beachcroft) |
Poiché ci è dato
di vivere una sola vita, perchè non dividerla con un gatto?
(Robert Stearn) |
Amo i gatti come amo tutti gli animali.
Ne ho sempre avuti in casa. Non ricordo di esser mai stato senza
almeno un gatto.
(Gabriele D'Annunzio) |
Nei padroni dei gatti si
ritrovano gli stessi tratti comuni: sono tutti determinati ad
assecondare le bizzarrie ed i capricci dei loro compagni felini. E ciò
li rende felici.
(Mary S. Emilson) |
Il gatto è una creatura indipendente,
che non si considera prigioniera dell'uomo e stabilisce con lui un
rapporto alla pari.
(Konrad Lorenz) |
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Pochi animali riescono a manifestare il proprio umore
attraverso le espressioni in modo tanto caratteristico quanto i gatti.
(Konrad Lorenz) |
Non è possibile possedere un gatto.
Nella migliore delle ipotesi si può essere con loro soci alla pari.
(Sir H. Swanson) |
La città dei gatti e la città degli
uomini coesistono una dentro l'altra, ma non sono la stessa città.
(Italo Calvino) |
Un piccolo gatto
trasforma il ritorno in una casa vuota nel ritorno a casa.
(Pam Brown) |
Un gatto è un
gentiluomo: elegante nell'atteggiamento, dalle maniere squisite e con una
passione per i combattimenti corpo a corpo, sfrenate storie d'amore,
duelli al chiar di luna e canti di gioia. Dal suo personale domestico si
aspetta un servizio inappuntabile e conosce una gamma di invettive che
farebbe impallidire un manovale.
(Pam Brown) |
La cosa veramente
grandiosa dei gatti è la loro infinita varietà. Uno può scegliere un gatto
in base alla propria personalità, al proprio umore, al proprio carattere o
lo può fare scegliendolo dal colore della pelliccia in modo che si adatti
a qualsiasi tipo di decorazione. Ma sotto quel pelo morbido si trova
ancora uno degli spiriti più liberi del mondo.
(Eric Gurney) |
Per nulla al mondo accuserei un gatto
della sua innocenza.
(Edward Paley) |
Il senso di indipendenza dei gatti fa
sentire più indipendente chiunque viva accanto a loro.
(Derek Tangye) |
Non c'è nessuna necessità di sculture
nella casa in cui vive un gatto.
(Wesley Bates) |
Ogni gatto ha un'opinione ben precisa
sugli esseri umani: non dice molto, ma questo è sufficiente a non farvi
venire voglia di ascoltare altro.
(K. Jerome) |
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Se fosse possibile dotare i gatti di
ali, essi non si accontenterebbero di essere uccelli, sarebbero angeli.
(Dick Shawn)
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Molti animali hanno una loro
costellazione che brilla in cielo di notte.
I gatti no.
Ai gatti bastano i loro occhi lucenti per illuminare il cammino.
(Mary S. Emilson) |
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Un gatto può risolvere un pò tutto
facendo le fusa.
(Donna McRohan)
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D'accordo, i gatti tiranneggiano,
strumentalizzano, condizionano i loro padroni, ma in cambio offrono
impagabili lezioni di saggezza.
(Julia Bachstein)
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La musica e i gatti sono un'ottimo
rifugio dalle miserie della vita.
(Albert Schweitzer)
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Anche il più piccolo dei felini, il
gatto, è un capolavoro.
(Leonardo Da Vinci)
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Un gatto non si compra: è lui che vi
possiede.
(Tom Poston)
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Zorba rimase a contemplarla finché
non seppe se erano gocce di pioggia o lacrime ad annebbiare i suoi occhi
gialli di gatto nero grande e grosso, di gatto buono, di gatto nobile, di
gatto del porto.
(Luis Sepùlveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a
volare)
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Il gatto che va costantemente solo e
un luogo per lui equivale a un altro, e se guardi bene la notte potrai
vederlo camminare, coda al vento, solo nella sua selvaggia solitudine,
giusto come ha sempre fatto.
(Rudyard Kipling, Il gatto che andava sempre solo)
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Nessuno vede negli occhi del gatto le
leggende di terre lontane, e nelle notti di luna piena i gatti raccontano
alle stelle le loro ineguagliabili avventure.
(Moraldo de Oliveira)
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Spesso avveniva che la
bella gatta componesse versi e canzoni in uno stile così appassionato da
far pensare che avesse il cuore tenero, perchè non ci si può esprimere
così senz'essere innamorati.
(Charles Perrault, La gatta Bianca)
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Prendono, meditando, i
nobili atteggiamenti delle grandi sfingi allungate in fondo a solitudini,
che sembrano addormirsi in un sogno senza fine.
(Charles Baudelaire, I gatti)
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"Ho visto tanti gatti
senza sorriso..." esclamò Alice, "ma non ho mai visto un sorriso senza
gatto!"
(Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie)
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Dal deserto... al focolare
A vederlo, beatamente addormentato al sole o acciambellato sulla poltrona
al calduccio, si direbbe che il gatto sia stato creato per vivere nelle
nostre case. Ma attenzione: basta che si svegli e, sbadigliando, scopra i
suoi lunghi canini o che si stiri con aria indifferente, sfoderando per un
attimo le sue armi micidiali, perché riveli la sua vera natura. Fratello
di due felini selvatici di piccole dimensioni, il Gatto d'Africa e il
Gatto silvestre, il “micino domestico” è cugino, insieme ad altre 35
specie, a grandi predatori quali Sua Maestà il Leone e alla maestosa
tigre.
Poco si sa del momento in cui Sua Altezza il Gatto decise di accettare la
sua convivenza con l'uomo: è certo che si è lasciato addomesticare molto
tempo dopo il cane e il cavallo, solo qualche migliaio di anni fa. La più
antica raffigurazione di un gatto in ambiente umano risale alle tombe
degli antichi egizi. Quei popoli apprezzavano tanto il loro “mau” da
dedicargli ogni anno una giornata di festa. Alla sua morte lo
imbalsamavano; a Bubasti sono state ritrovate migliaia di mummie di gatti.
Gli egizi lo amavano molto e ciò lo si capisce dalle raffigurazioni nei
templi della dea Bastet raffigurata come un'affascinante e misteriosa
donna-gatto.
Silenzioso come una pantera
Ben proporzionato, la “tigre dei divani”, è una perfetta macchina da preda
che quando decide di attaccare difficilmente sbaglia bersaglio. La sua
ossatura esile, la spina dorsale flessibile e la leggerezza del corpo gli
consentono di balzare fulmineo sulla sua preda prima ancora che essa si
renda conto di ciò che gli sta accadendo e di atterrare sulle quattro
zampe cadendo da altezze che per i cani e per noi sarebbero mortali. Lo
straordinario senso di equilibrio di questi felini fa sì che, a differenza
di altri animali, non soffra ne il mal di mare ne il mal d'auto.
Sa sempre molto bene cosa vuole ed è sicuro di essere dalla parte della
ragione. Tutte le scatole e i sacchetti vuoti diventano suoi rifugi e
fonti di gioco. La biancheria appena stirata diventa il suo materasso
preferito e guai a lasciare la porta dell'armadio aperta, quale miglior
nascondiglio per balzarci all'improvviso alle caviglie in una giocosa
imboscata? Il cassetto delle calze gli stimola un irrefrenabile bisogno di
dormire, il mobile nuovo quello di farsi l unghie e il rumore
dell'apriscatole lo fa precipitare in cucina ovunque si trovi e qualunque
cosa stia facendo.
Solitario anche in compagnia
A differenza del cane, dell'uomo e di tutti gli animali domestici, il
gatto non è un animale da branco e può vivere benissimo anche in perfetta
solitudine.
Quando un cane si trova a convivere con altri, all'inizio si confronta con
loro per stabilire quale sia il suo posto nella gerarchia di gruppo. Il
gatto no.
Certo, può convivere con altri mici e molto spesso lo fa, formando nutrite
colonie di felini, spesso imparentati fra loro come branchi di leonesse
nella savana.
Ma anche se vive con altre creature – gatti, uomini, o altri animali –
micio resta un solitario che accetta la vicinanza altrui per pura
convenienza.
Anche con noi, che pure lo nutriamo, gli diamo protezione e una casa,
oltre a tutte le coccole che questi animali voluttuosi pretendono, si
concede appena, consentendoci di amarlo, ma sempre alle sue condizioni.
Se siamo degni del loro amore, i gatti ci sono amici, ma non saranno mai i
nostri schiavi o servitori.

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