Torna alla Home! Scrivi al WebMaster!


 

PERCHE' IL GATTO SI NASCONDE QUANDO ARRIVA UN OSPITE?

Il gatto tende a nascondersi perchè è "neofobico" (teme tutto quanto è nuovo, quindi anche gli estranei). Se invece fugge sempre la stessa persona, la spiegazione della sua fobia potrebbe essere il rifiuto dell'odore della persona, magari perchè è stata a contatto con altri animali. In questo caso, se l'ospite vuole farselo amico, deve indossare vestiti "asettici", poi offrirgli irrinunciabili prelibatezze... e avere pazienza!!!

 

L'AGILITA' DEL GATTO

Il sistema scheletrico e muscolare del gatto consente notevole flessuosità e agilità, lo mette in grado di arrampicarsi e di saltare in modo superbo. Da una posizione di stato, in cui il gatto si trova accovacciato, può facilmente saltare per 4-5 volte la sua altezza e, se impaurito, è in grado di balzare direttamente in aria e di atterrare accanto o dietro il punto di partenza con una reazione difensiva del tutto automatica. Arrampicarsi in alto è abbastanza semplice; il gatto usa i suoi duri artigli a uncino per aggrapparsi, mentre i potenti muscoli degli arti posteriori lo aiutano a spingersi verso l'alto. Saltare giù è molto più complicato: il gatto è più prudente e spesso trasforma una discesa ripida in un percorso fatto di 2-3 stadi intermedi per ridurre il potenziale violento dell'impatto.
Per discendere il gatto trova qualche difficoltà: gli artigli infatti puntano nella direzione sbagliata per essere di aiuto. Molti gatti scendono giù dapprima con la parte posteriore, quindi, quando sono sufficientemente vicini al suolo, ruotano rapidamente il corpo, per atterrare rapidamente su quattro zampe.

 

E' VERO CHE IL GATTO RICADE SEMPRE SULLE ZAMPE?

Si tratta di un riflesso naturale ("riflesso di auto-rotazione") dovuto alla sua notevole agilità e alla grande robustezza dello scheletro; i muscoli del collo, del petto, della schiena, dei fianchi e della coda gli permettono di girarsi a mezz'aria per atterrare direttamente sulle zampe, mentre l'impatto viene attutito dagli arti flessi e dalla spina dorsale inarcata. Però, se la caduta è breve, il gatto potrebbe non avere il tempo necessario per girarsi. Se la caduta è notevole, può ferirsi gravemente.

 

COME SI SOLLEVA IL GATTO?

Se volete sollevare il vostro micio, mettete una mano sotto il torace dietro alle zampe anteriori. Posizionate l'altra mano sotto la parte posteriore per sostenere meglio il peso e sollevate il gatto fra le vostre braccia. Un gattino può essere sollevato per la collottola, cercando però sempre di sostenere la parte posteriore. Un gatto adulto dovrà essere sollevato in questo modo solo se si comporta in maniera aggressiva.

 

COSA E' UN'ESPOSIZIONE FELINA?

L'esposizione felina è una vera e propria sfilata di bellezza destinata a tutti i gatti di razza. In realtà, possono partecipare anche i gatti sprovvisti di pedigree, purché in possesso di caratteristiche morfologiche che possono ricondursi ad uno standard di razza. Quest'ultimi vengono iscritti in una speciale classe di concorso, la classe "novizi".
 

I gatti con pedigree corrispondono essenzialmente a due tipologie fisiche.
Il primo tipo è tarchiato, con un'ossatura massiccia, una grande testa rotonda, enormi occhi tondi, un naso corto e schiacciato, orecchie minuscole.
Il secondo tipo ha una conformazione lunga, flessuosa, elegante, un'ossatura sottile, la testa allungata e minuta, occhi a mandorla od orientali, un naso lungo e orecchie grandi e appuntite. Due sono i mantelli di base: lungo e fluente il primo, corto e fine il secondo.
I mantelli a pelo riccio si trovano solo in razze particolari.

Razze a pelo lungo e a pelo corto
Quando un mantello lungo e folto si unisce a una conformazione con ossatura massiccia, i gatti sono detti Persiani o Gatti a pelo lungo (Longhair). In genere, il nome dipende dal colore, per cui abbiamo il Persiano Nero, il Persiano Blu, ecc.
Quando un pelo corto si unisce a una conformazione con struttura ossea sottile, abbiamo i Gatti a pelo corto (Shorthair) che, in base al paese di origine e a certe caratteristiche sviluppate grazie ad accurati allevamenti, possono essere classificati come Inglesi, Americani, Europei o Esotici a pelo corto. Le mutazioni naturali nei Shorthair hanno prodotto il Manx senza coda e il Gatto scozzese con le orecchie piegate (vedi foto sopra).

Gli Orientali
I gatti dalla conformazione estremamente snella e dal mantello molto corto e sottile sono conosciuti come Orientali a pelo corto (Oriental Shorthair). Questo gruppo include il famoso Siamese, rinomato per i tipici occhi blu e per le marcature "point" che caratterizzano le estremità. I gatti con struttura meno esasperata e un mantello fine sono detti Stranieri a pelo corto (Foreign Shorthair). Ne fanno parte l'Abissino, il Burmese, il Korat e il Blu di Russia.
Gatti simili ma dal pelo lungo sono detti Gatti a pelo semi-lungo (Semi-Longhair), di cui fanno parte i Somali, il Balinese, il Turco, l'Angora e il Birmano.

Gatti a pelo riccio
Sui banchi delle mostre feline se ne possono vedere di due tipi: il Rex di Cornovaglia e il Rex del Devon. Sebbene queste due forme di Rex siano state scoperte in due contee inglesi confinanti negli anni '50 e '60, i loro mantelli differenti si sono rilevati il risultato di due geni diversi e perciò vengono trattati come razze separate.

 

A CHI RIVOLGERSI PER PARTECIPARE AD UNA MOSTRA FELINA?

A.N.F.I.
via F. Testi, 174 - 22092 Cinisello Balsamo (MI)
tel e fax 02.2409548
sito web: www.anfi.it | e-mail: anfi_sede@tin.it

F.I.A.F.
via C. Poma, 20 - 46100 Mantova
tel 0376.224600 - fax 0376.224041
sito web: www.zero.it/fiaf/ | e-mail: keplero@energy.it