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"Zorba rimase a contemplarla finché non seppe se erano gocce di pioggia o
lacrime ad annebbiare i suoi occhi gialli di gatto nero grande e grosso,
di gatto buono, di gatto nobile, di gatto del porto".
(Luis
Sepùlveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare)
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Allegro e commovente, La gabbianella e il gatto è un'ottima
versione animata della favola poetica ed ecologista scritta da
Luis Sepùlveda, diventata in breve tempo un vero e proprio libro
di culto, bestseller nella maggior parte dei paesi del mondo.
Costato circa dieci miliardi, il primo cartoon kolossal italiano
realizzato dallo stesso team di autori che un paio di anni fa diede alla
luce il sorprendente La freccia azzurra, mantiene tutte le promesse
fatte da una campagna pubblicitaria senza precedenti per il cinema a
cartoni animati del nostro paese. |
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Con le ottime voci di Verdone,
Antonio Albanese, Melba Ruffo e il
cameo dell'autore Sepulveda, il film si distacca leggermente dai
contenuti etici del romanzo originale. Volgarizzato, ma non snaturato né
sminuito, per un pubblico composto prevalentemente da bambini e reso
adatto al linguaggio dei cartoni animati, La gabbianella e il gatto
mantiene comunque intatto il suo messaggio civile di tolleranza e
convivenza. Una pellicola da vedere, perché insegnando a rispettare gli
altri e gli animali mostra un cammino luminoso di fratellanza e amicizia
verso l'inizio del nuovo millennio. |
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Ritmato da una buona colonna sonora composta
da David Rhodes della RealWorld di Peter Gabriel, i personaggi del
film cantano con le voci di Spagna, Samuele
Bersani, Leda Battisti e Gaetano Curreri
degli Stadio, accompagnando dei bei disegni fantasiosi e allegri
che non hanno nulla da invidiare a quelli di Walt Disney. A questo si
aggiunga inoltre che le immagini consuete vengono intervallate e
trasmutate poeticamente in scene quasi tratte da un sogno - stupende e
quasi mistiche - che commentano le sequenze piú importanti. Come quelle
dove Zorba deve "miagolare la lingua degli umani" per convincere la figlia
del poeta ad aiutare lui e Bobulina a far volare la gabbianella Fortunata. |
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Un
film che oltre divertire e giocare con simpaticissimi gatti che devono
confrontarsi con topi totalitari e pasticcioni, riecheggia poeticamente il
sogno di volare di una giovane gabbiana come il paradigma di un mondo che
vuole cambiare. Con il dolore stemperato da personaggi buffi e divertenti,
il film costituisce anche per un altro motivo una pietra miliare del
nostro cinema: una storia dello spessore della grande letteratura che
diventa un film per tutti. Per capire e imparare. |


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