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IL PADRONE E LA LEGGE
(nORME a 4 zampe!)


Nei condomini
Chiunque possiede un animale e va a vivere in un appartamento in affitto deve discutere della questione con i proprietari, potrebbe capitare che il contratto di locazione stipulato abbia una clausola che vieta di tenere animali domestici in appartamento. Se si vive già in un appartamento in affitto e si vuole "adottare" un animale, è bene consultarsi prima con il proprietario o leggere attentamente il contratto di locazione per accertarsi che non ci siano veti. Se invece, si è proprietari dell'appartamento non c'è nessuna norma che vieta di tenere un animale, a meno che l'intero condominio (nessuno escluso), firmi un regolamento condominiale che vieta la detenzione di animali nello stabile; è però sufficiente che uno di loro cambi idea per annullare il regolamento.

Nei luoghi pubblici
La legge nazionale vieta l'ingresso di animali nei negozi di alimentari. Bar, ristoranti e altri luoghi pubblici sono soggetti alla volontà dei gestori, salvo precise regolamentazioni locali (ad esempio ordinanze comunali). E' buona regola chiedere sempre in anticipo se i nostri amici sono ben accetti.

Il libretto sanitario
Il vostro animale deve avere un libretto sanitario aggiornato che attesti la sua buona salute e la regolarità delle vaccinazioni. Ricordate di portarlo in vacanza.

In spiaggia
Di norma le Capitanerie di porto emettono un'ordinanza che vieta l'accesso di cani e gatti al litorale durante il periodo di balneazioni. Durante i mesi estivi, dunque, se non è espressamente consentito, è vietato portare animali domestici sulle spiagge a pagamento o libere, anche quelle meno frequentate.

Maltrattamento
Il codice penale (art. 727) punisce il maltrattamento con un'ammenda da 2 a 10 milioni. Per denunciare episodi di maltrattamento il cittadino deve semplicemente presentarsi presso un comando della Polizia di Stato o dei Carabinieri e portarli a conoscenza dell'episodio cui si è assistito.