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Nei condomini
Chiunque possiede un animale e va a vivere
in un appartamento in affitto deve discutere della questione con i
proprietari, potrebbe capitare che il contratto di locazione stipulato
abbia una clausola che vieta di tenere animali domestici in appartamento.
Se si vive già in un appartamento in affitto e si vuole "adottare" un
animale, è bene consultarsi prima con il proprietario o leggere
attentamente il contratto di locazione per accertarsi che non ci siano
veti. Se invece, si è proprietari dell'appartamento non c'è nessuna norma
che vieta di tenere un animale, a meno che l'intero condominio (nessuno
escluso), firmi un regolamento condominiale che vieta la detenzione di
animali nello stabile; è però sufficiente che uno di loro cambi idea per
annullare il regolamento.
Nei luoghi
pubblici
La legge nazionale vieta l'ingresso di animali nei negozi di alimentari.
Bar, ristoranti e altri luoghi pubblici sono soggetti alla volontà dei
gestori, salvo precise regolamentazioni locali (ad esempio ordinanze
comunali). E' buona regola chiedere sempre in anticipo se i nostri amici
sono ben accetti.
Il libretto sanitario
Il vostro animale deve avere un libretto sanitario aggiornato che attesti
la sua buona salute e la regolarità delle vaccinazioni. Ricordate di
portarlo in vacanza.
In spiaggia
Di norma le Capitanerie di porto emettono un'ordinanza che vieta l'accesso
di cani e gatti al litorale durante il periodo di balneazioni. Durante i
mesi estivi, dunque, se non è espressamente consentito, è vietato portare
animali domestici sulle spiagge a pagamento o libere, anche quelle meno
frequentate.
Maltrattamento
Il codice penale (art. 727) punisce il maltrattamento con un'ammenda da 2
a 10 milioni. Per denunciare episodi di maltrattamento il cittadino deve
semplicemente presentarsi presso un comando della Polizia di Stato o dei
Carabinieri e portarli a conoscenza dell'episodio cui si è assistito.
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