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Uno dei motivi per i quali accogliamo volentieri in casa i gatti è la loro scrupolosa attenzione per l’igiene personale alla quale dedicano una fetta di tempo importante delle loro giornate: il 10% circa, subito dopo il dormire.

Il gatto inizierà a pulirsi già dai 40-50 giorni di vita, utilizzando principalmente la lingua ma anche le zampette anteriori, opportunamente inumidite, che potranno raggiungere zone difficili come le orecchie ed il collo. Le zampe posteriori, molto flessibili, gli permetteranno invece di raggiungere alcuni punti della schiena.

Anche se per istinto i mici mantengono il loro mantello in ottime condizioni, è buona regola integrare l’igiene del vostro animale, spazzolandolo ed aiutandolo a tenere il pelo libero da parassiti, forfora, pidocchi e grovigli vari. Inoltre la toelettatura è un modo per stare insieme e conoscersi, un momento privilegiato di scambio tra te ed il tuo gatto.
 


Gli utensili utili alla toeletta sono:
 

  • Spazzola di gomma

  • Spazzola di pura setola soffice

  • Pettine a denti radi

  • Pettine a denti stretti

  • Spazzolino da denti

  • Pelle di camoscio

  • Spugnetta

  • Forbici a ghigliottina

  • Shampoo

  • Talco

  • Brocca in plastica con beccuccio

  • Asciugamano

- Spazzolatura
Consigliamo una pulizia settimanale per i gatti a pelo corto, ed una giornaliera per i gatti a pelo lungo. Sarebbe utile sistemare il micio sopra una carta di giornale o altra superficie che si possa gettare dopo averla utilizzata, osservando il pelo caduto, le impurità ed eventualmente i parassiti. Va prima spazzolato seguendo il verso del pelo e poi nel verso opposto, facendo attenzione ai piccoli nodi sui quali è bene agire lentamente piuttosto che strapparli, magari aggiungendo del talco. Sui peli più corti del viso invece è bene usare lo spazzolino da denti.
 

- Bagno
I gatti in natura si puliscono rotolandosi nella polvere e lo shampoo secco tutto sommato imita i benefici di questa pratica. A volte però l’odore acre, delle macchie di unto, o semplicemente il parere di un veterinario consigliano il lavaggio con acqua, cosa quasi mai gradita ad un felino.
Per rendere il vostro micio meno ostile verso tale pratica, è importante che lo abituiate fin dai primi tempi. A volte il bagno può rivelarsi un’esperienza sconcertante, e può essere necessaria la presenza di una seconda persona per trattenere l’animale durante l’ardua impresa.

Mettete un tappetino di gomma o un asciugamano nel fondo del lavandino o di una grande bacinella riempita con poca acqua tiepida. Mentre tenete saldamente il gatto, bagnate il suo corpo con il telefono della doccia o con un contenitore a spruzzo, iniziando dalla testa. Fategli lo shampoo usando un prodotto specifico per gatti e animali domestici, prestando attenzione che la schiuma non entri negli occhi e nelle orecchie.
Risciacquatelo con acqua tiepida ed asciugatelo con un asciugamano. Tenetelo lontano dalle correnti d'aria fino a quando il suo pelo sarà completamente asciutto. Se trovate difficile lavare e spazzolare il vostro gattino, potrete chiedere consiglio ad una toelettatura specializzata.

 

- Ispezione e Pulizia Periodica
Alcune parti anatomiche del vostro gatto, come naso, occhi, orecchie e bocca,  vanno poi controllate e pulite periodicamente.
Per gli occhi ed il naso è sufficiente un po’ di garza o un fazzoletto di carta inumidito con acqua o soluzione fisiologica (il batuffolo di cotone è sconsigliato perché lascia i peli), rimuovendo con delicatezza le secrezioni, il muco e le eventuali incrostazioni.
Le orecchie vanno ispezionate periodicamente ma pulite solo se presentano eccesso di cerume o sporcizia. Si sconsiglia il cotton-fioc che potrebbe spingere il cerume ancora più in profondità, con gravi conseguenze per l’udito del gatto. Meglio usare un tamponcino di cotone inumidito con acqua o con prodotti specifici consigliati dal veterinario.
I denti e la bocca vanno ispezionati per controllare il loro stato di salute e l’eventuale presenza di tartaro. Mangiare ogni tanto cibo secco duro e croccante aiuta ad eliminare il tartaro in eccesso per attrito. La pulizia con spazzolino per gatti (o per bambini) e dentifricio al sapore di carne è utile se specificatamente consigliata dal veterinario di fiducia.

- Taglio delle Unghie
In natura il gatto usa gli artigli come arma, come difesa, per arrampicarsi e….. per marcare il territorio. E’ questo ultimo aspetto che diviene problematico tra le mura domestiche, dove divani, tappeti e mobili, diventano spesso oggetto delle attenzioni delle unghie del micio.
Quando l’uso di un graffiatoio non è sufficiente, si può ricorrere ogni due settimane circa alla spuntatura degli artigli.
Vanno tirati fuori facendo pressione sul cuscinetto e tagliati con delle forbici a ghigliottina, facendo attenzione a non toccare la parte rosea, che potrebbe dolere e sanguinare.
Anche questa pratica non è in genere tra le più gradite, quindi è bene abituare il gatto fin da cucciolo, magari ricompensandolo con un po’ di cibo sia prima che dopo il taglio.