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- Le malattie della cute e del pelo Cute e pelo sono tra i migliori indicatori della salute del gatto ma problemi legati a questi sono molto frequenti, tanto che due visite su cinque vengono richieste proprio per alterazioni dello stato della pelle e del mantello. Tali alterazioni possono manifestarsi sotto forma di noduli o gonfiori, dovuti a vari fattori, dai più banali come reazioni ad iniezioni e rottura di piccoli vasi sanguigni, a più seri come presenza di zecche o malattie autoimmuni con formazione di granulomi, fino a quelli gravi come ascessi o tumori della pelle. Altra evenienza comune è il prurito che induce il gatto a grattarsi, a volte fino a ferirsi. La causa più frequente è la presenza di parassiti, come pulci, acari, pidocchi o zecche, che possono essere svelati da un’attenta ispezione del pelo, ancor prima della visita veterinaria. Più difficile è la diagnosi “fai da te” se il prurito dipende da allergie a cibo, farmaci, piante, pollini o muffe. In questo caso cose utili da fare sono modificare la dieta specie se è poco varia, somministrare olio di pesce che spesso allevia i sintomi e tagliare le unghie al micio prima che possa provocarsi gravi lacerazioni della cute. Sconsigliamo invece di somministrare integratori vitaminici a casaccio che potrebbero rappresentare una perdita di tempo e portare all’aggravamento della malattia. La perdita del pelo (alopecia), diffusa o generalizzata, rappresenta anch’essa un problema relativamente frequente nel felino domestico. In questo caso consigliamo di rivolgersi subito al veterinario dato che le cause sono molteplici e spesso difficili da scoprire. Le più frequenti sono le infezioni da parassiti o da funghi, la pulizia ed il leccamento ossessivi, la reazione ad iniezioni, squilibri genetici o ormonali e fattori legati all’ambiente, come le allergie alimentari e non solo. Altri problemi legati alla cute ed al mantello sono le ferite della pelle ed i grovigli di pelo. Le prime, frequentemente dovute ai morsi, lasciano scarse tracce sulla pelle e una volta scoperte vanno trattate tamponando il sangue, tagliando il pelo, disinfettando e facendo prendere aria alla ferita. Poiché spesso i morsi possono provocare ascessi, in questo caso conviene associare al trattamento locale la somministrazione di un antibiotico specifico. I grovigli di pelo spesso nascondono i parassiti o i loro residui. Ma anche in gatti dal pelo sano può capitare che disturbi legati alla bocca o alla lingua gli impediscono di praticare correttamente la quotidiana pulizia. Buona abitudine è spazzolare il gatto tutti i giorni, specie se a pelo lungo, usare eventualmente un prodotto antipulci di quelli che trovate comunemente in commercio e controllare spesso la salute del cavo orale, qualora il micio si mostrasse pigro nella sua toelettatura. |