- Ittero

La sindrome clinica comunemente conosciuta come ittero, può essere determinata da una eccessiva presenza nel sangue di un pigmento di origine proteica, chiamato bilirubina, che si deposita nei tessuti.
Questa patologia è caratterizzata dalla colorazione giallastra delle mucose come le congiuntive, la mucosa boccale e il padiglione auricolare.

L'ittero è l'espressione di vari agenti di diverse patologie che provocano emolisi, alterazioni dell'epatocita nelle funzioni di coniugazione della bilirubina, ostruzioni intra e extraepatiche.

L'ittero può essere causato da varie malattie virali come batteriemie, setticemie, tossiemie o determinate forme parassitarie.
Un'altra sindrome responsabile dell'ittero è la colangite-epatite, la cui causa non è ancora ben definita.
Questa patologia può risolversi con la guarigione spontanea dell'animale o portare alla più grave insufficienza epatica.

L'ittero può essere causato anche da un eccessivo accumulo di trigliceridi nell'epatocita, conseguente alla scarsa formazione di lipo-proteine epatiche. Questa lipidosi epatica si riscontra spesso nei gatti obesi costretti a un periodo di digiuno o comunque a condizioni di carenza di niacina.

Il miglior modo per affrontare la cura dell'ittero è stabilire l'origine della patologia mediante esami di laboratorio che hanno lo scopo di individuare e stabilire il giusto rimedio terapeutico. Individuata la causa è generalmente possibile realizzare una remissione dell'ittero.