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- Come scegliere il veterinario La scelta del veterinario è basata come per noi umani sul rapporto di fiducia per cui, se non ne conosciamo già uno che goda della nostra stima, possiamo avvalerci di consigli di amici che già possiedono un gatto o dei negozianti della zona che vendano prodotti per animali. Elemento importante è la disponibilità del professionista; un’emergenza potrebbe infatti richiedere una consulenza telefonica notturna o addirittura un intervento a domicilio. Altro fattore da non sottovalutare è la vicinanza alla nostra residenza poiché il gatto non ama i lunghi trasporti quando è in salute, figuriamoci quando sta poco bene. Una volta giunti presso lo studio o la clinica veterinaria, verifichiamo poi l’ordine, la pulizia e che sia ben frequentato. In considerazione poi della complessa salute del gatto, per alcuni versi ancora non ben conosciuta e che potrebbe richiedere interventi superspecialistici, consideriamo un elemento positivo e di serietà professionale la richiesta di consulto, da parte del nostro veterinario, ad altri suoi colleghi. Cose pratiche da sapere: 1) tenere una sorta di diario su cui annotare i disturbi del gatto 2) ricordare le scadenze di vaccinazioni e richiami 3) assicurarsi che il veterinario conservi con cura il libretto sanitario annotando tutte le scadenze utili 4) prevedere un check-up annuale anche in assenza di disturbi 5) non lasciare mai solo il micio durante la visita 6) se in sala d’aspetto c’è un cane o altro animale che potrebbe spaventare il vostro gatto, tenerlo nel trasportino a debita distanza per impedire inutili fobie future 7) farsi rilasciare sempre la fattura, che consente di detrarre parte delle spese secondo quanto previsto dalla Legge 432/2000 art. 32 |